lunedì 7 aprile 2008

Io e la Matematica: 7 Aprile 2008



















L’apprendimento della matematica è difficile, lo sappiamo. Troppe volte provoca, negli allievi, un rigetto riassunto nell’affermazione, pronunciata quasi con orgoglio nel nostro paese: “di matematica non capisco nulla”. Eppure, nella storia dell’uomo numeri e forme hanno dato la possibilità di registrare il tempo e organizzare lo spazio molto prima dell’invenzione della lettura e della scrittura. Ho ricordi estremamente imbarazzanti della matematica. Lunghi anni a risolvere astruse espressioni con a e b e x e y che scalavano lunghi segni di frazione e si nascondevano dentro parentesi tonde quadre graffe ...In sostanza, un'estensione delle quattro operazioni, con le lettere invece che dei numeri.
Per motivi a me ancora misteriosi,nell'ultimo anno ho dovuto passare mesi a studiare nei dettagli logaritmi e trigonometria, cioè, in sostanza, due pure e semplici tecniche di calcolo. Mi è rimasta la curiosità di sapere che cos'è la vera matematica. Penso di aver concluso che sono cose che o si imparano quando è il momento, o non si imparano mai più. Arrivata all'età di venti anni ,sebbene io stessa non capisca ancora molto di matematica,mi rendo conto che essa serve a far stare in piedi il mondo..la trovi dappertutto:dalla natura al tuo cellulare, nella tua casa,nel tuo pc... Pertanto bisogna riconoscerle un ruolo essenziale. Inoltre la sua utilità si esprime a 360 gradi: dall' educazione al ragionamento, al suo linguaggio sempre più attuale nell'evoluzione tecnologica.Diciamo che questo post l'ho usato un po' a modo mio ossia come una sorta di sfogo per poter dire la mia su ciò che ho passato e ciò che penso di questo mondo complesso:La MATEMATICA.










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